Qualità, eleganza, discrezione.
Intervista
​
1) Raccontaci qualcosa a proposito del giorno in cui hai deciso di diventare una escort.
Con piacere. Avevo ventitré anni e mezzo​​ e, consapevole del mio potenziale erotico e caratteriale, decisi che mi sarei proposta come donna del piacere solo per uomini selezionati. Lo trovai un approccio naturale; infatti, mi sentii a mio agio fin da subito nell'intraprendere questo lavoro, nonché scelta di vita. E' uno scambio molto bello di energia.
2) Il tuo primo appuntamento con un cliente?
Aveva quarant'anni più di me. Ero serena, assolutamente.
Pubblicai il mio annuncio su un sito. Ricevetti diverse chiamate, senza concretizzare.
Poi chiamò lui; era per me l'ennesimo numero sul display del mio cellulare, quindi risposi per inerzia.
Non mi chiese nulla, nessuna domanda su "cosa facessi" se non che volesse organizzare il prima possibile un incontro con me. Era proprio deciso.
Mi feci fare una ricarica telefonica da 50€, come acconto, e presto programmammo per il giorno dopo.
Fu il mio primo cliente. Serio, per giunta. Continuammo a frequentarci per diversi anni; era fisso e solo dedito a me. Ero il suo ideale di donna - bellezza mediterranea, capelli ricci, tutta naturale, seno piccolo, magra, tonica, genuina, attenta alla salute.
Poi abbiamo smesso di incontraci - l'amicizia è rimasta tutt'ora - poiché nel corso degli anni ho alzato le tariffe. Al tempo, chiedevo 300€ per un'ora.
3) Alcuni dicono che fare l'escort crei dipendenza. E’ vero?
Dopo averlo esperito, è difficile dimenticarne alcune dimensioni. Non è facile obliare lo stimolo mentale e fisico che questo tipo di vita comporta, così come la totale padronanza nella gestione del proprio tempo e delle proprie frequentazioni.
4) Ti consideri un'escort di successo?
Si, perché la mia attività di donna del piacere mi permette un buon tenore di vita, mi appaga personalmente e chi mi richiede è così soddisfatto di me che torna e diventa mio affezionato cliente.
​
5) Raccontaci qualcosa di te, che i tuoi clienti devono assolutamente sapere.
Sono gioiosa, auto ironica e so ridere di gusto.
Riguardo l'intimità: apprezzo molto il piacere carnale.
​
6) Dopo un incontro con te come ci si sente?
Rinvigoriti. Una cosa che ho notato nei mie clienti è che, dopo avermi conosciuta, è come se splendessero, nel senso che riscontro un miglioramento nel loro aspetto fisico, nonché nell'umore.
Ispiro forma fisica; mangiano meglio, ricercando e ottenendo il proprio peso forma.
Credo che questo avvenga perché io ho un corpo asciutto, tonico - è evidente che mi alleno - mi nutro con alimenti salutari, la mia dieta è sana; quindi, vedendomi, toccandomi, sentendomi, stimolo in loro la voglia di mettersi in forma come me!
​​
7) Se un cliente ti chiedesse di recitare una parte, in quale ruolo daresti il meglio?
Una collega di lavoro; un ruolo che non desta curiosità e per il quale non c'è nulla di più da raccontare di quanto il mio "collega" abbia già fatto.
Io sono importante nel contesto intimo dell'individuo ma, al di fuori di esso, devo e voglio essere discreta.
Accedo all'interno di un'ecosistema già creato, che ha i suoi equilibri e la sua stabilità.
​
8) Solo escort etero o anche per donne?
Per propensione naturale sono attratta dall'uomo; dal maschio, proprio in senso biologico. E sempre stato così.
La donna non mi alletta.
​
9) Quale richiesta di un cliente ti ha stupito di più?
Non farei questo lavoro se dovessi stupirmi delle richieste che mi vengono fatte.
Nel rispetto dell'igiene, della sicurezza e del buon senso sono piuttosto aperta. Ad esempio, mi sono state proposte fantasie di esibizionismo, outdoor, coppia, trio, BDSM ma semplicemente non rientrano nel mio interesse e, infatti, non le ho esaudite - seppur non mi sorprendano.
Il mio diniego è rivolto al gusto personale, non alla peculiarità della fantasia in sé.
​
10) Sessualmente ti ritieni meglio della media?
Sono passionale, focosa e disinibita.
Nel sesso, ricerco il mio piacere - oltre a quello del mio partner, ovviamente; questo, eccita fortemente. Mi è stato chiesto - era una domanda retorica che mi è piaciuta molto - "Lo stai succhiando per me o per te?"
So essere complice e far sentire a proprio agio. Non c'è giudizio.
Si crea un'intimità erotica che con la propria compagna ufficiale non si è mai raggiunta, così come in altre avventure passate che il mio cliente possa aver esperito.
Per questo, rimango impressa.
Attenzione: non lo dico come forma di competizione, bensì per far comprendere dove risieda il mio valore, nonché il pregio di ciò che offro, dell'unicità che mi distingue.
Comunque sia, non cedo solo la soddisfazione di uno sfizio trasgressivo. E' qualcosa di più profondo e psicologico: la possibilità di potersi spogliare, per quel momento, anche e sopratutto con la mente. E' molto forte.
​
11) Cosa pensi della fedeltà?
Per come sono io, la fedeltà presuppone che abbia fatto con calma tutte le considerazioni possibili del caso; quindi, rimango fedele perché, calcolando preventivamente, conviene a me e al mio partner che si mantenga una certa linea di comportamento. E' un discorso di lungimiranza, di vantaggi protratti nel tempo, anche per un periodo stabilito. Come un contratto.
​
12) Quali sono i tuoi hobby? Cosa fai nel tempo libero?
Mi piace leggere, acculturarmi su ciò che mi interessa - compreso il seguire YouTuber intelligenti, che nutrono la mia mente - e fare attività fisica sia da sola - frequento assiduamente la palestra - sia in piacevole compagnia - apprezzo molto le lunghe camminate all'aperto, così come i giri in bici.
​
13) Quando esci con un nuovo cliente, come capisci da dove iniziare?
Prima di tutto si dialoga in assoluta libertà. Lascio che si esprima, mentre ascolto attentamente e attivamente.
Oltre questo, non c'è un iter prestabilito; tutto viene creato e implementato in divenire, comportandomi/ci di conseguenza. E' un gioco di squadra.
​
14) A cosa non potresti rinunciare?
Alla mia selettività, alle regole ferree che fanno sì che sussistano i presupposti per godere appieno - nonché a lungo termine, se lo si desidera - della mia compagnia e del mio servizio. Ho esperienza e so come far funzionare tutto al meglio, per cui è fondamentale che io venga ascoltata. Non è un discorso di potere o ego. Chi è intelligente comprende il mio modo di operare e apprezza.
​
15) Perché hai scelto di fare l’escort?
Per indole e libertà.
Vivi in una realtà avulsa dai ritmi che, ovviamente, strutturano questa società. I soldi? Sono una conseguenza della qualità del servizio che offro, e che mi vengono serenamente riconosciuti.
​
16) Che consigli daresti a qualcuno che volesse diventarlo?
Di non proporsi come escort perché si ha bisogno di denaro.
​
17) Sai ascoltare?
So ascoltare le richieste che mi vengono rivolte, non mettendo mai in atto un copione prestabilito; e, più in generale, so ascoltare chi ho di fronte.
​
18) Raccontaci una bella esperienza con un cliente
Ho vissuto molte belle esperienze con i miei clienti. Questo è dovuto al fatto che seno selettiva e, sostanzialmente, ci si sceglie vicendevolmente. Stare coi propri simili è meraviglioso: che possa essere per un viaggio, un pranzo, una cena, un pomeriggio insieme, un momento di intimità.
​
19) Che cosa ti distingue dalle altre escort?
Lascio che sia il lettore, e sopratutto chi mi sceglie, a fornire la propria risposta.​