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Domande e risposte​

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Qual è il tuo vero nome?

Non lo rendo pubblico per ragioni di privacy. Questo, tuttavia, non esclude che lo dichiari durante i miei incontri, mostrando anche un documento d’identità.

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Perché lo riveli in privato?

Prediligo basare i rapporti sulla trasparenza e la maturità. Inoltre, sono una professionista e, come qualsiasi altro professionista, mi identifico tramite i miei dati reali.

 

Ti definisci una escort di lusso. Cosa intendi per “lusso”, nel tuo caso?

Per me il lusso è il piacere autentico, fare ciò che realmente appaga. Inoltre, c’è un altro elemento che considero un vero lusso: la serenità. Incontrare qualcuno in piena serenità, nella sua accezione più completa, è un privilegio che si conquista un po’ con impegno e anche con un pizzico di caso favorevole.

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Perché richiedi esami per le IST se, come affermi, rappresentano solo una fotografia del passato e quindi non danno certezza dello stato presente?

Sottoporsi a questi esami non comporta alcun male; se si è sessualmente attivi, conoscere il proprio stato di salute non è mai un’azione dannosa. Purtroppo, la sicurezza assoluta non esiste.

Io faccio tutto ciò che è nelle mie possibilità per ridurre al minimo la soglia di rischio.

È un po’ come guidare un’auto integra, sicura: anche se il conducente è attento e vigile, può sempre capitare un evento avverso. Questo non significa che guidare in sicurezza sia inutile.

Allo stesso modo, fare i test per le IST ha senso perché riduce la probabilità di problemi eventualmente prevenibili, anche se non li elimina del tutto.

Per questo motivo adotto le stesse precauzioni come se non avessi referti recenti.

In fondo, l’unica sicurezza assoluta sarebbe la castità.​

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Sei disponibile ad accompagnare per viaggi?

Certamente, ma solo con chi già conosco e ho frequentato da tempo. Per me è fondamentale che ci sia affinità di pensiero, abitudini, gusti in generale e, soprattutto, temperatura corporea: io necessito di calore.

Ad esempio, ho una forte antipatia per l’aria condizionata e la detesto letteralmente quando è mal calibrata. Se viene accesa, deve essere al minimo, quasi come se non ci fosse. Inoltre, per stare svestita o nuda, ho bisogno che la temperatura ambiente sia intorno ai 30 gradi.


Dici che non bevi, non fumi e non assumi sostanze psicotrope, e che non incontri chi presenta queste caratteristiche. Perché?

Io sono astemia; tuttavia, se il mio accompagnatore gradisce un quantitativo minimo di bevanda alcolica durante il pasto, non ho alcuna obiezione. L’alcol è una sostanza neurotossica e psicotropa, ma è anche una droga socialmente accettata. Ciò che per me conta è che non venga assunta in misura tale da alterare il comportamento o lo stato di coscienza.

Il fumo, invece, con il suo odore acre e persistente, mi risulta particolarmente sgradevole. Per questo motivo non incontro fumatori; invito pertanto a non contattarmi, poiché l’incontro non risulterebbe piacevole per nessuna delle parti.

Le sostanze psicotrope sono fuori discussione; non sono la compagnia adatta a chi le assume.

In sintesi: penso che ognuno, per stare bene, debba circondarsi di persone simili a sé, soprattutto quando può scegliere.

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Hai indumenti di lattice?

Sì, possiedo alcuni indumenti in lattice: guanti lunghi e corti, calze con dita per i piedi, calze autoreggenti, una minigonna e un reggiseno. Sono tutti di colore nero.

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Incontri anche con un’amica?

No, per ragioni di salute. Per trovare clienti seri e affidabili ho messo molto impegno, anni, e in parte la fortuna ha contribuito a far sì che venissi contattata da loro. Riguardo al modo di lavorare di un’altra operatrice, non posso sapere con quali criteri scelga i propri clienti; perciò non voglio vanificare tutto ciò che ho costruito.

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Cosa fai nella vita oltre alla escort?

La mia attività principale è quella di creatrice di contenuti online di genere fetish-erotico, nei quali interpreto ruoli quali Dominatrice, Padrona, Mistress e Dea.

Sono un’intrattenitrice erotica virtuale. Nella mia pagina “Collegamenti” è possibile trovare tutti i link ai miei profili e alle piattaforme su cui opero.

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Nelle foto hai i capelli lunghi, corti, colorati, rasati… come sei realmente?

Per avere un riferimento sempre aggiornato di me, ti suggerisco di dare un’occhiata alle anteprime dei miei video fetish. Io sono riccia e il mio colore naturale è castano scuro; sicuramente riuscirai a distinguerlo dalle parrucche fantasiose che indosso.

Ho portato i capelli rasati quando avevo 24 anni, per diversi anni: mi piacevano molto e, a dire il vero, li trovo ancora estremamente sexy. È stato un capitolo di stile della mia vita molto bello.

Talvolta mi si chiede se tornerò rasata. No: ci vogliono molti anni per farli ricrescere.


Puoi rivestire il ruolo di Mistress negli incontri?

Certamente. Il mio modo di dominare è soft sul piano fisico - non mi piace fare male, frustare o infliggere dolore - ma molto potente sul piano mentale, senza ricorrere a insulti o umiliazioni.

La mia forma di dominazione prediletta è l’adorazione, spesso intrecciata alla findom. Il mio sottomesso sceglie volontariamente di arrendersi a me per una propensione personale, con il desiderio di compiacermi e soddisfarmi, trovando appagamento proprio in questa dinamica.

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Incontri anche coppie?

No, prediligo incontri individuali, senza la presenza di terze persone.

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Quando hai cominciato a fare la escort?

Mi sono affacciata a questo mondo nel 2016. Nel mio libro fornisco maggiori dettagli e approfondimenti. L'ho realizzato  appositamente per permettere a chi lo desidera di conoscermi meglio. Il testo, intitolato La cortigiana nei tempi moderni: il ruolo della escort nella vita del cliente, è disponibile su Amazon.​​​​​​​​

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